Tinto Brass trova la cura: “In quarantena fate giochini”

Tinto Brass trova la cura: “In quarantena fate giochini”.

Provocazione.

Tinto Brass trova la cura: “In quarantena fate giochini”. Intervistato da Libero Quotidiano, il regista ha parlato dell’emergenza dell’Italia.

Con un consiglio, quindi.

Soluzione.

Ecco le parole.

“Meglio morire godendo che di coronavirus. Gli scienziati si esprimono in maniera contraddittoria, infatti mi sembra evidente che in tutti i Paesi del mondo non siano state adottate misure adeguate. Eppure, dalla peste del ‘300 ad oggi, le pandemie hanno sempre procurato milioni di vittime. Il bubbone è sempre il potere e il coronavirus è la testimonianza tragica della sua mostruosità e della deumanizzazione che ha procurato. Colpa anche dei governi. La libertà è un bene assoluto, ma bisogna rimanere a casa. Si ha più tempo per riscoprire il desiderio e dedicarsi ai giochi erotici”.

“Lo so, ma è meglio morire godendo che di coronavirus. Il sesso è vita. Bisogna scegliere di vivere senza avere indecisioni. Ho 87 anni e non ho più tempo per cambiare idea”.

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