Paolo Bonolis, stilettata da Costanzo: “Può dare il cattivo esempio”

Paolo Bonolis
Paolo Bonolis

Maurizio Costanzo concorda con una lettrice su Paolo Bonolis. Il conduttore romano dovrebbe essere più gentile nei confronti del pubblico

Ironizzare sugli altri, ma soprattutto su sé stessi. Osservare con disincanto il nostro pazzo, pazzo mondo, capace di stupire ogni volta con le sue storie “ai confini della realtà” e con i suoi protagonisti, piccoli e grandi. Perché l’imperfezione è connaturata nell’essere umano e, se accettata come fa Paolo Bonolis, può rappresentare anche uno splendido pretesto per farsi quattro grasse, sane risate. Il compito lo stanno abilmente assolvendo Ciao Darwin e Avanti un Altro, entrambi proposti in replica da Canale 5.

Paolo Bonolis è l’ambasciatore dell’ironia, dell’humor dissacrante, importato in Italia da Raimondo Vianello e mai più perso. Eppure, qualcuno proprio non accetta di vedere l’irriverente showman romano riempire di appellativi i partecipanti dei suoi programmi, come ha scritto una telespettatrice alla rubrica curata da Maurizio Costanzo su Nuovo Tv, il settimanale diretto da Riccardo Signoretti. Alle critiche il marito di Maria De Filippi ha risposto di perdonarlo.

Veicolo di messaggi sbagliati

Cosa ha scritto la detrattrice di Paolo Bonolis? Di trovare incredibile che un presentatore tanto affermato si conceda il diritto di insultare le persone, ad esempio durante una puntata dello show antropologico del sabato sera, sempre accolto da eccezionali ascolti. Dato il suo comportamento, la lettrice ha chiesto se non provi vergogna. Se non si senta in qualche modo responsabile di veicolare i messaggi sbagliati.

Quando il personaggio è Bonolis bisogna rammentare di avere davanti un eccellente professionista, che fa dell’ironia la sua marca in più. Nel corso degli anni il noto volto Mediaset ha sottolineato a più riprese come nella vita valga poco la pena prendersi sul serio. Nel contesto goliardico di Ciao Darwin lo spirito graffiante del 58enne regna sovrano.

Paolo Bonolis: licenze non ammesse

Nessuno ha mai avuto il coraggio di ridire o di offendersi. Tuttavia, Costanzo ha un appunto da muovere. In effetti chi le scrive ha ragione: un presentatore non dovrebbe mai trattare il pubblico in termini poco carini.

Alla lettrice di Nuovo Tv il giornalista ha dichiarato di capire l’esigenza di Paolo Bonolis. Non guida un format culturale, ma il clima leggero non deve autorizzare licenze del genere. Possono dare il cattivo esempio a chi segue da casa, ha concluso. La “nota di demerito” arriverà al diretto interessato? E, se sì, lo spingerà a correggere un po’ lo stile?