Luca Ward: “Ho fatto il camionista per un anno”

Luca Ward
Luca Ward (photo credit: https://www.instagram.com/lucaward_real/)

Luca Ward: “Non ho tradito all’interno dei miei due matrimoni, per adesso. Ho tradito durante i miei fidanzamenti, lì ho fatto il deliri. Una botta e via, ma non mi pento

Luca Ward, attore tra i più apprezzati del panorama italiano ed internazionale, nonché doppiatore di successo, si è raccontato a “Vieni da me”, programma condotto da Caterina Balivo ed in onda su Rai 1.

Ho fatto per un anno il camionista, ma ho fatto tanti mestieri. Il passaggio da camionista ad attore? E’ stata una botta di culo”.

Capitolo tradimenti. Luca Ward ha ammesso di non essere stato troppo fedele, ma solo nei fidanzamenti. “Non ho tradito all’interno dei miei due matrimoni, per adesso. Ho tradito durante i miei fidanzamenti, lì ho fatto il deliri. Una botta e via, ma non mi pento. Nella storia importante cioè matrimonio e figli sono stato assolutamente perfetto”.

Quando sono andato a prendermi quella che sarebbe diventata mia moglie, Giada ho scatenato l’inferno. C’era stata una simpatia all’inizio tra di noi, stavamo girado un film insieme e mi piaceva questa donna che, al contrario delle sue colleghe, la vidi mangiare la ciriola con la mortadella e quindi l’inferno l’ho scatenata, un giorno, quando è andata a distrarsi in Brasile. A quel punto ho detto una grande bugia sul set dove stavo lavorando dicendo che dovevo andare a fare un provino a Londra e mi sono andato a prendere Giada“.

Non ho mai fatto spogliarelli per le donne. Ora mi sono appensantito, ma quando ero ragazzo pesavo 66 kg – ha raccontato Luca Ward – e quindi facevo spogliare loro”.

Caterina Balivo, poi, legge un messaggio che, di fatto, apre ad un racconto anche struggente di Luca Ward. “Non sono stato invitato al matrimonio di mio fratello, ma anche se ci fossi stato invitato non ci sarei andato. Firmato Andrea Ward“.

Luca Ward, quindi, inizia a raccpntare. “Mi sono pentito del fatto di aver perso tanto tempo che non potevamo non perdere. Anch’io non sono potuto andare al matrimonio di mio fratello più piccolo perchè ero all’estero per lavoro, ma ci siamo sempre frequentati e quindi non succede niente e, invece, con Andrea c’è stato un periodo di dieci anni in cui ci sentivamo solo per le cose serie. Noi abbiamo – ha raccontato Luca Ward – perso papà quando io avevo 13 anni e lui 10. Abbiamo mandato avanti la nostra famiglia in modo forte pur essendo dei bambini, ma tutti e due, con grande forza e coraggio abbiamo dato dignità a nostra madre. Per fortuna il rapporto è stato recuperato. Siamo cresciuti e siamo maturati e non abbiamo mai parlato di quello che è accaduto tanto si discute per stronzate”.