Giulia Molino, un passato tormentato: la confessione choc

Giulia Molino racconta il suo passato da anoressica
Giulia Molino

Giulia Molino racconta il suo difficile passato, tra bullismo e anoressia

Giulia Molino ha concluso il percorso artistico di Amici 2020 in terza posizione, solo dietro la vincitrice Gaia Gozzi e il ballerino Javier Rojas. Un traguardo mirabile, data la qualità dei partecipanti al talent show di Maria De Filippi. E pensare che in passato questa carismatica ragazza napoletana ha dovuto affrontare e sconfiggere un nemico invisibile, un disturbo alimentare.

Uscita dal programma, Giulia Molino sta conoscendo la popolarità raggiunta grazie agli ultimi mesi. Anche se il periodo dopo l’esperienza su Canale 5 dei ragazzi è oggi naturalmente molto diverso dalle precedenti edizioni perché, dato lo scoppio della pandemia Covid-19, i concorrenti non hanno modo di promuovere i loro album attraverso presentazioni e firmacopie.

Nietzsche è un messaggio di speranza

Così in questo periodo la diretta Instagram con i fan è diventato uno strumento fondamentale per mantenere il contatto con il pubblico. Nel corso di uno dei live in questione, Giulia ha rivelato alcuni dettagli parecchio dolorosi del suo passato: alle elementari ha subito bullismo perché sovrappeso (tanto da costringerla a cambiare scuola), mentre nella fase adolescenziale è stata anoressica.

Quel periodo complicato viene raccontato da Giulia Molino nella canzone Nietzsche. Desiderava portare il suo messaggio al maggior numero di persone possibili – racconta – portare questo tema in tv. Pensa sia necessario parlare di più dell’anoressia in quanto particolarmente diffusa. Secondo lei c’è poca informazione. Nietzsche desidera trasmettere speranza, il messaggio che tutto passa. Si sentiva l’unica persona a soffrire, si sentiva sola. Invece chi la ascolta e vive sulla sua pelle lo stesso tipo di problema deve sapere che non è solo.

Giulia Molino stava perdendo di vista la musica

L’importante è consentire alle persone che ti amano davvero di starti accanto, ma bisogna poi decidere come rialzarsi. Nessuno vi darà la forza, le forze occorre trovarle dentro sé stessi. Lei è rinata il giorno in cui ha detto basta. I suoi genitori erano impotenti. Lo decise perché a causa dell’anoressia stava perdendo di vista pure la sua più grande passione: il canto.

Perdendo molto peso e massa muscolare, Giulia Molino soffriva di problemi fisici anche alle corde vocali. Spesso era afona, non riusciva ad emettere un suono. Ha compreso di stare smarrendo il sogno di una vita. È fondamentale affidarsi a una passione, quella per cui ci si sveglia la mattina, si fanno sacrifici e si superano le avversità peggiori.