Giovanni Veronesi: “David Bowie? Il mio mito scontroso e snob”

Giovanni Veronesi
Giovanni Veronesi

Ospite di Maledetti amici miei il regista Giovanni Veronesi ha raccontato un divertente episodio avvenuto ai tempi delle riprese di West, film con protagonista niente meno che David Bowie. Veronesi ha rivelato d’aver autografato per alcuni fans dei vinili al posto del popolare cantante che in quell’occasione ha manifestato la sua poca disponibilità e un eccessiva scontrosità, si rifiutava di ricevere i fans che arrivavano sul set per vederlo, alcuni aspettavano ore e giorni ma a lui non interessava niente:”“Bowie manifestava una certa scontrosità, non voleva dialogare con nessuno e parlava con molto distacco. Lui era il mio mito, per me era il massimo, però cominciò a rispondere male a un po’ persone. Il mio mito era antipatico, scostante, snob, ma era il mio mito, quindi lo difendevo”.

Giovanni Veronesi: “Ho firmato autografi al posto di David Bowie”

L’atteggiamento di David Bowie aveva infastidito anche la troupe, la situazione precipitò quando Bowie si rifiutò di ricevere una giovane che era stata 3 giorni in campo, a quel punto decisi di risolvere la situazione autografando foto e dischi al posto suo:”Alla fine della giornata Bowie montò nel pulmino, corsi col pennarello e il vinile, mi infilai dentro e gli dissi: “David, domani abbiamo anticipato l’orario sul set. Mi riconquistai pure la fiducia della troupe. Da quel giorno ne firmai centoventi. Centoventi vinili di Bowie nel mondo sono firmati da me”.