Catena Fiorello critica Diletta Leotta: “Il suo monologo non aiuta le donne”

Catena Fiorello
Catena Fiorello (photo credit: https://www.instagram.com/catena_fiorello/)

Catena Fiorello, autrice e scrittrice, ha raccontato al Corriere della Sera il suo rapporto con i fratelli più noti Beppe e Rosario e ha poi rivelato d’essere parte del mondo dello spettacolo ma d’aver lavorato sempre dietro le quinte e questo per non approfittare del suo cognome famoso e per non passare da raccomandata. Catena ha poi rivelato d’essere felice del film in un uscita tratto dal suo libro Picciridda, una storia semplice ma piena di contenuti. Catena ha poi voluto porre l’accento sui monologhi fatti da Diletta Leotta e Rula Jebreal a Sanremo affermando che sono poco utili alla causa femminile, finchè le donne avranno bisogno di gridare per affermarsi non avremmo fatto nessun progresso.

Catena Fiorello punta il dito su Diletta Leotta e Rula Jebreal

Per Catena Fiorello i monologhi di Diletta Leotta e Rula Jebreal non sono stati per niente utili alla causa femminile, le donne non dovrebbero avere bisogno di discorsi del genere per affermarsi:”La vera modernità sarà quando noi donne non saremo costrette a fare i monologhi per dire: guardate che ci siamo anche noi. Se Rula Jebreal deve raccontare quella bella storia drammatica per attirare l’attenzione, tutta questa parità non c’è. E se Diletta Leotta dice che la bellezza è un dono, non aggiunge qualcosa alla buona causa delle donne.